Bollettino di avvertimento fitopatologico settimanale
Il bollettino sarà pubblicato con cadenza settimanale oltre che nel Sito web ufficiale, anche su Facebook e canale WhatsApp, per fornire agli olivicoltori informazioni aggiornate e indicazioni utili alla gestione degli oliveti.
Quarta settimana 24 - 31 luglio
Attività dell’insetto molto bassa o totalmente assente, le temperature elevate di questi giorni riducono molto i voli e le ovodeposizioni della mosca, prestare attenzione in caso di un abbassamento delle temperature ed in presenza di alta umidità. Siamo nella fase fenologica di ingrossamento frutti, fase teoricamente molto critica e adatta alla ovideposizione della mosca delle olive, le drupe sono ricettive. Gli olivi stanno entrando in una fase di stress idrico e se le elevate temperature dovessero perdurare potrebbero portare ad un notevole calo di produzione.
Le azioni consigliabili sono trattamenti a base di polveri di roccia (caolino, zeolite o calce), che oltre ad avere una certa efficacia contro le ovideposizioni della mosca proteggono la vegetazione dal forte irraggiamento solare, riescono a mantenere la temperatura fogliare di 4-5 gradi più bassa, è consigliabile, inoltre, anche l'aggiunta di biostimolanti naturali utili agli olivi per superare gli stress dovuti a temperature troppo alte ed a periodi di prolungata siccità. Non sono necessari altri tipi di trattamenti.
Terza settimana 17-24 luglio
Catture in leggero aumento, ma sempre basse e comunque sotto la soglia di allerta, prestare attenzione in caso di un abbassamento delle temperature ed in presenza di alta umidità. Indurimento del nocciolo completato, fase teoricamente molto critica e adatta alla ovideposizione della mosca delle olive, le drupe sono ricettive.
Continua, in varie zone del territorio comunale, una cascola più abbondante del solito. Questo è dovuto essenzialmente a due fattori: il primo riguarda una non corretta impollinazione ed il secondo le temperature molto elevate di questa fase. Non si tratta comunque di attacco parassitario.
Le azioni consigliabili sono trattamenti a base di polveri di roccia (caolino, zeolite o calce), che oltre ad avere una certa efficacia contro le ovideposizioni della mosca proteggono la vegetazione dal forte irraggiamento solare, riescono a mantenere la temperatura fogliare di 4-5 gradi più bassa, è consigliabile, inoltre, anche l'aggiunta di biostimolanti naturali utili agli olivi per superare gli stress dovuti a temperature troppo alte ed a periodi di prolungata siccità. Non sono necessari altri tipi di trattamenti.
Seconda settimana 10-17 luglio
Siamo entrati nella fase fenologica, quella che va da inizio indurin»ento del nocciolo in poi, adatta alla ovideposizione delia mosca delle olive, le drupe iniziano ad essere ricettive.
Da segnalare, in varie zone del territorio comunale, una cascola più abbondante del solito. Questo è dovuto essenzialmente a due fattori: il primo riguarda una non corretta impollinazione ed il secondo le temperature molto elevate di questa fase. Non si tratta comunque di attacco parassitario.
Le azioni consigliabili sono trattamenti a base di polveri di roccia (caolino, zeolite o calce), che oltre ad avere una certa efficacia contro le ovideposizioni della mosca proteggono la vegetazione dal forte irraggiamento solare, riescono a mantenere la temperatura fogliare di 4-5 gradi più bassa, è consigliabile, inoltre, anche l'aggiunta di biostimolanti naturali utili agli olivi per superare gli stress dovuti a temperature troppo alte ed a periodi di prolungata siccità.
Prima settimana 4-11 luglio
Le prime catture sono state rilevate in alcune postazioni di monitoraggio, ma le olive non sono ancora pienamente ricettive alla deposizione delle uova. Il livello di criticità rimane quindi basso.
In questo periodo si segnala anche una cascola dei frutti più abbondante del normale, dovuta principalmente alle elevate temperature e a una non ottimale impollinazione, e non ad attacchi parassitari.
Tra le azioni consigliate: • trattamenti con caolino, zeolite o calce per proteggere la vegetazione e limitare le ovideposizioni; • utilizzo di biostimolanti naturali per aiutare gli olivi a superare lo stress causato dal caldo e dalla siccità.