La peste suina africana (PSA) è una malattia virale che colpisce suini domestici e cinghiali. Non si trasmette all'uomo.
Sul territorio regionale è svolta una sorveglianza verso la malattia che ha l’obiettivo di rilevare tempestivamente l’infezione. Tutti i cittadini che rinvengano carcasse o resti di cinghiali morti sul territorio sono chiamati a segnalare la presenza di eventuali cinghiali morti attraverso l’apposito numero regionale unico. Le carcasse così segnalate saranno analizzate per escludere o rilevare la presenza della malattia.
NUMERO REGIONALE UNICO
PER SEGNALAZIONI CARCASSE O RESTI DI CINGHIALI MORTI
0573 306655 ( attivo dalle 8.00 alle 20.00)
La promozione di comportamenti precauzionali per chi può entrare in contatto con il virus negli animali selvatici, soprattutto cinghiali e loro prodotti, è uno degli strumenti più efficaci per evitare l’introduzione del virus o la sua diffusione.
- Nei boschi dei territori soggetti a restrizione:
- Non uscire dai sentieri tracciati ( rimanere sui percorsi segnalati riduce la possibilità di trasportare materiale infetto dal sottobosco)
- Al rientro pulire le suole delle scarpe, le ruote delle biciclette, le gomme delle automobili con acque e sapone e disinfettare con prodotti specifici ( es. soluzione di ipoclorito di sodio)
- Tenere i cani al guinzaglio per evitare che entrino in contatto con carcasse animali infetti.
- Non abbandonare rifiuti o avanzi di cibo perchè possono essere fonte di contagio per la fauna selvatica.
Oltre al rispetto di norme specifiche per i territori soggetti a restrizione è raccomandato:
- l’acquisto di mangime, materiale da lettiera e maiali da aziende certificate;
- non abbandonare cibi o rifiuti contenenti carni derivanti da suini o cinghiali;
- in caso di caccia al cinghiale, trasportare carcassa e organi in contenitori o sacchetti chiusi, per evitare la fuoriuscita di liquidi;
- eviscerare i cinghiali solo presso case di caccia;
- smaltire i visceri degli animali cacciati secondo procedure igieniche concordate con le autorità preposte;
- cambiare indumenti e scarpe al termine della caccia e disinfettare materiali e mezzi utilizzati a tal fine;
- una corretta gestione dei rifiuti domestici, con particolare riferimento alla frazione organica che non deve mai poter entrare in contatto con le popolazioni di cinghiali.