FSE+ 2021/2027 Regione Toscana. Nidi di qualità a.e. 2026/2027
La Regione Toscana, ha emanato un avviso pubblico (Decreto Dirigenziale R.T. n. 15128/2026), finalizzato al sostegno dell'accoglienza dei bambini e delle bambine in servizi educativi per la prima infanzia (3-36 Mesi) di qualità, per l’anno educativo 2026/2027, (ottobre 2026-luglio 2027) - Priorità Istruzione e Formazione – Azione Pad 2.F.12
La Misura opera in un’ottica di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per assicurare quelle condizioni necessarie a favorire la partecipazione dei membri responsabili di cura ed in particolare delle donne al mercato del lavoro, così come stabilito nella raccomandazione (2008/867/CE) della Commissione sull’inclusione attiva.
Il progetto mira, oltre che a sostenere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie, a sostenere e qualificare i servizi educativi rivolti ai bambini e alle bambine di età compresa tra 3 e 36 mesi, favorendo le opportunità di apprendimento, la crescita e lo sviluppo dei minori.
Il bando è finanziato da Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate all'attività 2.f.12 del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
Il Comune di Lucignano ha ottenuto 12.367.33 € grazie all'adesione all'avviso "Nidi di Qualità" mediante la presentazione del progetto preliminare.
Le risorse verranno utilizzate per il sostegno nella gestione indiretta dei Servizi relativi al nido d'infanzia comunale "Il Grillo Parlante".
Attraverso questa iniziativa, il Comune di Lucignano conferma il proprio impegno a favore dell’educazione nella prima infanzia e del sostegno alle famiglie, riconoscendo il valore dei servizi educativi come strumenti fondamentali per la crescita dei bambini e per il benessere della comunità.
Nidi di qualità 2025/2026
La Regione Toscana, ha emanato un avviso pubblico finalizzato al sostegno dell'accoglienza dei bambini e delle bambine in servizi educativi per la prima infanzia (3-36 Mesi) di qualità, per l’anno educativo 2025/2026 - Priorità Istruzione e Formazione – Azione Pad 2.F.12
Il bando è finanziato da Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021 2027, in particolare con le risorse assegnate all'attività 2.f.12 del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
L’investimento sulla prima infanzia rappresenta per la Regione Toscana un’area di attenzione particolarmente importante che, coerentemente con quanto sostenuto dalla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europeo relativa a sistemi di educazione e cura della prima infanzia di alta qualità (9014/2019), si sviluppa con servizi di educazione ed accoglienza per l’infanzia di qualità e di tipo universalistico, capaci di fornire le basi per l’apprendimento permanente e lo sviluppo
Si conferma l’impostazione adottata da molti anni dalla Regione Toscana di prevedere che i servizi educativi per la prima infanzia debbano garantire un livello alto di qualità ai bambini, alle bambine e alle famiglie che li utilizzano.
L’attenzione al tema della qualità viene confermato con il requisito di partecipazione che prevede per i Comuni il rispetto degli standard di qualità previsti dalle disposizioni del Regolamento Regionale di cui al D.P.G.R. 41/r 2013 e successive modifiche ed integrazioni, con particolare riferimento all’inclusione sociale.
Il Comune di Lucignano, aderendo all’avviso "Nidi di Qualità" e presentando il proprio progetto preliminare, ha ottenuto l’assegnazione di € 15.041,34.
Le risorse verranno utilizzate per il Sostegno nella gestione indiretta dei servizi, per il Nido d’Infanzia comunale “Il Grillo Parlante”, con l’obiettivo di garantire un’offerta educativa di qualità economicamente sostenibile, supportando l’accoglienza in servizi per la prima infanzia a titolarità comunale complessivamente dei minori iscritti mediante il sostegno all’amministrazione comunale nella copertura delle spese di gestione dei servizi conferita mediante appalto.